“FAT & SODA TAX ” la tassa sulle cattive abitudini… e le occasioni perse !

 

STT Fat & Soda Tax 3La Primavera si avvicina? E’ il periodo in cui sorgono riflessioni stagionali su quali abitudini cambiare per rimettersi in forma. Forse è per questo che ci è tornata in mente una proposta di tassazione bocciata un paio di anni fa: l’imposizione fiscale sugli alimenti con caratteristiche nutrizionali ritenute “indesiderabili per la salute pubblica” e associate al problema dell’obesità.

Fu definita come la “FAT & SODA TAX “, tassa sulla ciccia e soda, con un pò di fantasia. Nello specifico fu tentato di introdurre per decreto l’applicazione di una tassa sulle bibite gasate e zuccherate, una variante della junk food tax (o più familiarmente fat tax), ossia l’imposizione fiscale sugli alimenti con caratteristiche nutrizionali ritenute “indesiderabili” per la salute pubblica e associati con il problema dell’obesità. Si parlava di pochi centesimi, che avrebbero però portato entrate notevoli nelle casse dello Stato. La giustificazione era buona: la salute dei cittadini.

Le industrie produttrici sono insorte. Questa tassa non è mai entrata in vigore e di certo nessuno ha sentito la mancanza di un salasso in più. Ma forse l’argomento salute con l’economia è stato archiviato con troppa superficialità?

Altri governi europei, Danimarca in testa nel 2011, hanno già applicato questo tipo di tassazione. Con il fine di creare un deterrente al consumo eccessivo ma anche per incentivare l’industria alimentare a sostenere nuovi studi e ricerche mirate a creare una nuova generazione di prodotti alternativi e più salutari rispetto alle attuali proposte del mercato per il mass-market.

Chissà, se anche in Italia si fosse fatta una discussione su parametri scientifici in un contesto di salvaguardia della salute pubblica, le statistiche avrebbero potuto vincere sugli interessi di parte?bambini_obesi-300x228

Per fare un esempio: i nostri legislatori avranno consultato gli studi degli ultimi anni da cui sembra emergere che, di fatto, il colesterolo uccide più del tabacco? I nostri politici saranno coscienti che il diabete di tipo 2, dovuto principalmente all’obesità e che rappresenta circa il 90% dei casi di diabete, sta diventando estremamente comune anche negli adolescenti ?

Questi problemi sono ormai diffusi e sono principalmente legati alle cattive abitudini alimentari. Abitudini spesso scorrette per l’uso eccessivo di calorie vuote, prive di finalità nutritive.

quanto zucchero-tab bevandeMorale? Al solito, alla faccia dei nostri politici, resta per tutti il “Chi da sé fa per tre“… Per rimettersi in forma dobbiamo pensarci noi. Leggere le etichette prima di acquistare bevande. Cercare composizione e contenuto calorico …. Scoprire che spesso si tolgono le calorie dal piatto per aggiungerle nel bicchiere!

CONCLUSIONE: siamo a favore della “FAT & SODA TAX “? No assolutamente. Non approviamo quella tassa. Anche la Danimarca sta facendo marcia indietro. Non abbiamo bisogno di fare altra esperienza come per le accise della benzina, messe per finanziare la guerra di conquista dell’Abissinia e ancora lì ad avvelenare i nostri conti. In nome del bene comune con queste formule i politici sono capaci fare le cose più orrende.

Però qualcosa c’è già che può servire: è l’IVA, una imposta sul valore aggiunto sui beni in commercio. E’ sufficiente che tenga conto della salute, questo noi pensiamo. Ovviamente l’idea è di abbassare l’iva su tutto ciò che serve per la salute. Ecco su questo noi siamo assolutamente a favore. Ricordate cosa è Scaricare Tutto Tutti? “Dare valore a quello che fanno le persone”, appunto.

Fonti : Chi volesse rinfrescarsi la memoria e approfondire i fatti può cercare l’articolo di Mario Mazzocchi, dell’università di Bologna a questo link: http://agriregionieuropa.univpm.it/content/article/31/31/tassa-sulle-bollicine- evaporata-o-rimandata.

STT Fat & Soda Tax 2

Firmato: Paola Tradii                                                               Tempo di lettura:  2 minuti circa (250parole/minuto)

[l’Attuazione della Costituzione è semplice: Art. 2 – doveri di solidarietà politica economica e sociale; Art. 3 – rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale; Art. 32 – La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo (della Persona) e interesse della collettività … ]

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