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Con la Card “effetto” Scaricare Tutto Tutti: registri ogni spesa e tornano soldi sul tuo conto [Cashback: ritorno di soldi ad ogni spesa!].

Tu potrai dirmi: “Sono pochi centesimi. Come pensi che uno strumento come questo – la Card gratuita che registra le spese e fa tornare soldi sul tuo conto! – possa vincere le barriere mentali di chi ancora stenta a sostenere Scaricare Tutto Tutti?

Ti voglio raccontare una storia. Narra, questa piccola storia, dell’origine degli Scacchi e del potere dei piccoli numeri. E’ una storia che oggi ricordano in pochi, la conoscevano tutti invece nel Medioevo. Perfino Dante la rievoca nella Divina Commedia: per indicare il grande numero, il numero sterminato degli Angeli

C’era una volta un ricchissimo Principe indiano, forse un Sultano. Le sue ricchezze erano tali che nulla gli mancava: ogni suo desiderio poteva essere esaudito. Era per questo che il Sultano trascorreva le giornate nell’ozio e nella noia: gli mancava quello che ha ogni uomo comune, la bramosia verso un desiderio inesaudibile. Un giorno il Sultano stanco di tanta inerzia annunciò a tutti che “avrebbe donato qualunque cosa richiesta a colui che fosse riuscito a farlo divertire nuovamente!

A corte si presentò uno stuolo di personaggi d’ogni genere. Eruditi, saggi e stravaganti fachiri, improbabili maghi e spericolati saltimbanchi, sfarzosi nobili e zotici plebei. Nessuno riuscì a rallegrare l’annoiato Principe. Finché si fece avanti un mercante, famoso per le sue invenzioni. Aprì una scatola, estrasse una tavola con disegnate alternativamente 64 caselle bianche e nere, vi appoggiò sopra 32 figure di legno variamente intagliate e si rivolse al nobile reggente:

Vi porgo i miei omaggi, o potentissimo Signore,
nonche’ questo gioco di mia modesta invenzione.
L’ho chiamato il gioco degli scacchi“.

Il Principe guardò perplesso il mercante e gli chiese spiegazioni sulle regole. Il mercante gliele mostrò con il gioco, sconfiggendolo in una partita dimostrativa. Punto sull’orgoglio il Principe chiese la rivincita, perdendo nuovamente. Fu alla quarta sconfitta consecutiva che capì il genio del mercante, si accorse per giunta che non provava più noia ma un gran divertimento! Memore della sua promessa chiese all’inventore di tale sublime gioco quale ricompensa desiderasse.

Il mercante, con aria dimessa, chiese un chicco di grano per la prima casella della scacchiera, 2 chicchi per la seconda, 4 chicchi per la terza, 8 per la quarta, e così via, andando avanti a raddoppiare di casella in casella, fino all’ultima casella. Stupito da tanta modestia, il Principe diede ordine affinché la richiesta del mercante venisse subito esaudita. Gli scribi di corte si apprestarono a fare i conti, ma dopo qualche calcolo la meraviglia si stampò sui loro volti. Il risultato finale era uguale alla quantità di grano ottenibile coltivando una superficie più grande della stessa Terra! Non potendo materialmente esaudire la richiesta dell’esoso mercante e non potendo neppure sottrarsi alla parola data, il Principe diede ordine di tagliare immediatamente la testa dell’inventore degli scacchi. 

Ecco la ragione per cui ancora oggi nessuno sa il nome all’autore dell’invenzione del gioco degli scacchi. [*]

In effetti il numero di chicchi risultante è di 264-1 (due alla sessantaquattro meno uno), pari ad un numero esorbitante, cioè a 18.446.744.073.709.551.615.

Questa leggenda durante il Medioevo era nota con il nome di “Duplicatio scacherii”. Appare anche nella Divina Commedia del Dante Alighieri! E’ la formula che il poeta usa per dare l’idea al lettore di quanto grande sia il numero degli angeli presenti nei cieli [Angeli? E se fosse vero che ne abbiamo uno per ciascuno?].

L’incendio suo seguiva ogne scintilla

ed eran tante, che ‘l numero loro

più che ‘l doppiar de li scacchi s’inmilla.”

Paradiso, XXVIII, 91-93


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Dare le Card agli amici con il bonus amicizia? Adottarla per la propria attività? Quando inizi puo’ anche sembrare poco più che un gioco. Per capirne il valore? Pensa alla più antica leggenda sull’origine del gioco degli scacchi e cosa vuol dire quel “dare valore a quello che fanno le Persone”, con una card gratuita che ognuno di noi puo’ dare a chi ci è vicino. E 2 diventan 4…   E 4 diventan… 

La forza della Card gratuita di Scaricare Tutto Tutti ?
Scacchi! La leggenda dell’origine del gioco.

In conclusione… No, non pensiamo di ribaltare l’Economia con pochi centesimi. No di certo! Quello che possiamo dirti è che si puo’ fare. Che conviene a tutti.  Anzi, che oggi – se non mi riconoscono le spese in Dichiarazione dei Redditi – non hai davvero nessun buon motivo per chiedere la ricevuta fiscale, ma potrai averlo domani.

La storia che oggi sai, l’uso della Card, ti dimostra che se si vuol fare è semplice. Ed utile. Ed è conveniente a tutti. Basta volerlo!  Come nel video: clicka qui sotto e guarda. E condividilo. Un ristoratore, una barista, un professionista: tutti quelli che fino a ieri la politica ti ha fatto pensare potessero essere felici di fare gli evasori, possono mostrarti come invece possiamo tutti essere molto più felici di registrare gli incassi quando quegli incassi sono le spese di tutti noi!

Note: [*] https://www.focus.it/cultura/storia/quando-sono-nati-gli-scacchi
Vuoi sapere quando sono nati gli scacchi? Probabilmente nel 600 dopo Cristo, in India. Il primo accenno a questo gioco risale a quel periodo e si trova in un romanzo in sanscrito, il
Vasavadatta. Poi il gioco passò in Persia [l’attuale Iran] e… solo verso il Mille, in Europa. Il termine scacco matto deriva dalla voce arabo-persiana sha mat, che vuol dire “il re è morto”. Nulla si sa del suo inventore, ma giochi da tavolo con l’uso di pedine, dei quali però si sono perse le regole, erano già noti in Asia nel 5000 avanti Cristo e in Mesopotamia nel 3000 avanti Cristo. Volete sapere una battuta sugli scacchi? Perché puo’ piacere cosi’ tanto alle donne? Perché negli scacchi la donna vale più dell’uomo: il Re puo’ fare un passo solo per volta, mentre la Regina puo’ andare dappertutto!

 

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